In Cilento per studiare dei resti osteologici!

Questo mese sono riuscita finalmente a raggiungere un mio carissimo collega in Cilento, per svolgere lo studio antropologico e paleopatologico di resti osteologici recuperati all’interno di una cripta in provincia di Salerno.

https://www.instagram.com/p/B4dWVizoC4J/

Ernesto aveva scavato questo deposito già nel 2017, anno in cui ci siamo conosciuti sul mio primo metanodotto. Già all’epoca mi disse che ci sarebbe stata l’opportunità di uno studio sui reperti osteologici ma poi non me ne parlò per un po’ di tempo.

Quest’anno ci siamo risentiti perché era in atto la stesura della monografia dedicata ai restauri del Convento e di conseguenza sarebbe stato molto interessante inserire anche i dati sul materiale osteologico rinvenuti all’interno di una delle cripte.

Così dopo essermi liberata dei vari impegni lavorativi di cantiere e della Scuola di Specializzazione sono partita, insieme al mio partner di lavoro e di vita Tommaso, alla volta del Cilento, dove Ernesto e la sua famiglia ci aspettavano. Siamo stati in totale tre giorni. Durante il primo giorno ci siamo recati presso il Convento, dove ci attendevano le cassette piene di ossa. Subito il materiale è stato lavato e messo ad asciugare, anche se il tempo umido non è stato molto collaborativo durante questa fase.

https://www.instagram.com/p/B4dUxtiqQ_M/

Il secondo giorno è iniziato lo studio effettivo, dove ho proceduto con la suddivisione dei distretti scheletrici, la lateralizzazione e la determinazione del numero minimo di individui.

https://www.instagram.com/p/B4f7wRKKNB1/

Durante questa giornata sono riuscita anche a fare determinazione del sesso e dell’età sui crani e sui coxali che si conservavano.

https://www.instagram.com/p/B4fBSyJoYOU/

Il terzo giorno sono riuscita a concentrarmi sulle patologie, e anche se questo campione era molto frammentario e alterato dagli agenti tafonomici, ha conservato casi studio molto interessanti da questo punto di vista, che vi mostrerò non appena la monografia sarà pubblicata!

https://www.instagram.com/p/B4iVYm5KMvB/

Per questo studio vorrei ringraziare il Dott. Ernesto Bianco per l’opportunità di questo lavoro e la sua famiglia per l’ospitalità che ci ha offerto durante il nostro soggiorno in Cilento.

Inoltre ci tengo a ringraziare le mie carissime colleghe, la Dott.ssa Maria Cristina Serrangeli e la Dott.ssa Fiorella Bestetti per i preziosi suggerimenti e il Professor Robert Mann per la consulenza nell’analisi paleopatologica.

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